Informativa per i sottoscrittori di Professione Futuro |
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Desideriamo ricordare a tutta la clientela Gencasse che ha sottoscritto a Professione
Futuro, che di recente nel nostro Paese sono avvenuti alcuni importanti mutamenti nello scenario della previdenza integrativa.
La riforma della previdenza complementare consente di sfruttare delle nuove opportunità fiscali che rendono Professione Futuro uno strumento di accantonamento previdenziale ancora più interessante.
Dal 1° gennaio 2007 infatti, con la nuova disciplina fiscale prevista per i Piani
Individuali Pensionistici (P.I.P.),è possibile dedurre fino ad un massimo di 5.164,57
euro, indipendentemente dal reddito dichiarato, con un risparmio fiscale (in funzione dell’aliquota IRPEF) che può arrivare
fino ad oltre 2.000 euro.
Anche il trattamento fiscale delle prestazioni (di capitale o di pensione integrativa
a seconda delle situazioni) è stato notevolmente semplificato e reso più vantaggioso,
rispetto al passato.
A queste nuove opportunità di natura fiscale vanno aggiunte le caratteristiche
tecniche di Professione Futuro, prodotto peraltro caratterizzato dalla totale
assenza di costi di intermediazione che lo rendono di fatto uno dei prodotti più vantaggiosi del mercato previdenziale italiano.
In particolare su periodi temporali medio lunghi, tipici di uno strumento previdenziale,
godere di commissioni di gestione (mai oltre l’1% l’anno) nettamente inferiori alla media di mercato, comporta un notevole incremento nelle prestazioni finali.
Considerate tali opportunità che la riforma della previdenza complementare riserva,
ricordiamo che per Professione Futuro è possibile effettuare, oltre al pagamento
del M.A.V. che la società invia in prossimità della ricorrenza, anche dei versamenti
aggiuntivi mediante l’invio dell’apposito modulo di versamento aggiuntivo. |
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